In questa ricerca Angelo Sica – Sala Consilina nella seconda metà del ‘700 – riflette la sua formazione sociopolitico e culturale negli anni Settanta. “In un mondo, come il nostro, dove pare a tutti o a molti che ideali e valori non abbiano più senso, dove i giovani soprattutto vivono alla giornata e da stranieri in ogni posto, anche nella loro città, rivisitare, forse, luoghi, fatti e persone di un tempo, può servire a mettere un punto fermo, a ritrovare le proprie radici, il senso di appartenenza, per iniziare un percorso di riscatto. Non si tratta di riproporre un’epoca, ormai lontana nel tempo, come modello di riferimento, ma di capire lo spirito che permise ai nostri antenati del ‘700 di promuovere la vita, le attività e le funzioni socioculturali e morali di Sala Consilina.”
A noi di – Memoria di Sala – questo lavoro è sembrato attuale e sembra quasi incoraggiarci a proseguire nel ricercare nel nostro territorio le ragioni del suo cambiamento e del nostro riscatto.
(Pas Salluzzi)
Il lavoro che state facendo è ammirevole. Abbiamo imparato a conoscere il nostro paese (perlomeno io), non pensavo che alle spalle ci fosse così tanta storia! Grazie.
(Maria Petrazzuolo)
Bellissima foto ci porta la bellezza e la cultura del nostro bel paese dove noi, che ci siamo nati e diventati adulti, non sappiamo nulla della sua storia.
(Maria Panella)
Confesso che questo libro mi sfuggiva e, considerata la serietà e precisione del grande direttore Angelo Sica, ne cercherò quanto prima una copia, anche perché il periodo storico affrontato mi interessa particolarmente. Un particolare grazie, allora, anche a Pas Salluzzi per averlo qui opportunamente segnalato (e questa è una delle tante cose belle di questo gruppo!).
(Antonello Sica)


















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