Dal 10 gennaio del 2006, la Caserma sede del Comando della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina è stata intitolata alla memoria di un compaesano nato il 01-03-1905 e deceduto il 10-09-1928. Fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare (M.A.V.M.).
Questa la ricostruzione dell’accaduto (secondo il giornale che all’epoca riportò il fatto):
· diede prova di alto sentimento del dovere
· si servì di un’automobile in transito, per precedere l’auto ufficiale (con a bordo il proprio comandante e altri due colleghi)
· inseguiva l’autore di un mancato omicidio
· lo raggiunse e lo affrontò
· fu ferito gravemente da due colpi di rivoltella
· un terzo colpo uccise il conducente (e proprietario) del veicolo civile di cui si era servito
· allora scarica addosso all’assassino la sua pistola, senza colpirlo, lo rincorre nuovamente, lo raggiunge e riesce a trattenerlo fino all’arrivo di un collega.
· Spirava poche ore dopo, fiero dell’azione compiuta a Monteforte Irpino (AV)
· Aveva 23 anni
(Simona Pepe)
È incoraggiante pensare che un giovane salese abbia onorato in modo così eroico il suo paese. Grazie al Comando della Compagnia dei carabinieri di Sala Consilina per averlo ricordato, a futura memoria, intitolando a lui la locale Caserma.
(Pas Salluzzi)
Io, per caso, ho il suo certificato di nascita.
(Fernando Pepe)
Io, per caso, ho il suo certificato di morte e un trafiletto.
(Angelo R. Donadio).


















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