Mia mamma.
(Amalia De Maio)
Bellissima, faceva la maestra, me la ricordo proprio bene.
(Adriana La Rocca)
Io ricordo anche i genitori persone dolcissime, il fratello che suonava il pianoforte divinamente anche se era cieco, la sorella che aiutava come cassiera nel bar di mio padre, il bar Italia in via de Petrinis.
(Maria Amodio)
Mio zio Antonio cieco aveva sviluppato un sesto senso é vero, poi approfondito con gli studi al conservatorio di Napoli per ciechi il “Martuscelli” e suonava divinamente non solo il pianoforte ma anche la fisarmonica.
(Amalia De Maio)


















Lascia un commento
Per commentare devi registrarti o accedere.