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Umberto 1° di Savoia

Descrizione

Dalla redazione di SALERNO TODAY il 29 agosto del 2012

Per 48 ore piazza Umberto primo a Sala Consilina è diventata Piazza Gaetano Bresci: ignoti, infatti, hanno posto sopra la targa originale con il nome vero della piazza una targa con l’intitolazione della piazza stessa all’anarchico Gaetano Bresci, che fu l’assassino, il 29 luglio del 1900, dell’allora re Umberto primo di Savoia. Un omicidio che destò molto scalpore nella popolazione salese. Nella giornata di oggi gli addetti comunali alla manutenzione hanno ripristinato la targa originale.
Fu opera di buontemponi o qualcuno che volle cancellare un passato ingombrante?
(Pas Salluzzi)

Hon furono buontemponi, scrissero anche loro la storia di questo paese che con essi ne ricorderà lo spirito libero. Noi ce ne siamo ricordati il 14 di luglio 2023 in omaggio al 14 luglio francese del 1789.
(Pas Salluzzi)

Quando accadde che la targa fu coperta?
(Walter Mormile)

La data del giornale è 29 agosto 2012 quindi qualche giorno prima.
(Pas Salluzzi)

Sinceramente, prima di questo post, non ne sapevo niente, appena letto mi è venuta in mente una vecchia canzone di Lucio Dalla dal titolo “Parole incrociate” dove cita il generale Bava Beccaris ed i moti del ’98:
Chi era Bava il beccaio? Bombardava Milano
Correva il Novantotto, oggi è un anno lontano
I cavalli alla Scala
Gli alpini in piazza Dom attenzione:
Cavalleria piemontese
Gli alpini di Val di Non.

Il gioco dei potenti
è di cambiare se vogliono
anche la corsa dei venti.”

E i limoni a Palermo? Pendevano dai rami,
coprendo d’ombra il sangue di poveri cristiani.
Chi era Pinna? Un questore, a Garibaldi amico.
Attenzione: fucilazioni in massa, dentro al castello antico.
(Giancarmine Caputo)

Stavamo tanto bene con i Borbone! Eravamo ricchi e non avevamo bisogno di essere descritti dalle odiose parole: “questione meridionale
(Domenica S. Ferraro)

L’8 maggio del 1898 i soldati del generale Fiorenzo Bava Beccaris spararono contro le donne, gli uomini, i vecchi e i bambini (83 morti) che avevano preso parte ai moti di Milano, una sollevazione popolare contro l’aumento del costo del pane decisa dal Regno d’Italia.

Durante la sua permanenza negli Stati Uniti d’America, Gaetano Bresci venne a conoscenza della feroce repressione nel 1894 dei fasci siciliani da parte di Crispi e dei moti popolari del 1898 e venne in Italia..

«Ho attentato al Capo dello Stato perché è responsabile di tutte le vittime pallide e sanguinanti del sistema che lui rappresenta e fa difendere. Concepii tale disegnamento dopo le sanguinose repressioni avvenute in Sicilia in seguito agli stati d’assedio emanati per decreto reale. E dopo avvenute le altre repressioni del ‘98 ancora più numerose e più barbare, sempre in seguito agli stati d’assedio emanati con decreto reale.»
(Gaetano Bresci subito dopo l’arresto)
Da Wikipedia
(Giancarmine Caputo)

Dopo tutto il male fatto alle popolazioni del meridione, ex regno delle due Sicilie, da parte dei Savoia con i fatti del 1860 e fino ai nostri giorni c’è ancora gente che enfatizza i savoia; andatevi ad informare negli archivi comunali o in quelli delle parrocchie e vi renderete conto delle stragi, delle deportazioni e delle prigioni di concentramento attuati dai savoia nei confronti delle popolazioni meridionali, scoprireste cose che Hitler è stato un principiante nei loro confronti.
(Giuseppe Petrosino)

E’ singolare che in uno degli ultimi paesi d’Italia (1960) a sindaco Monarchico (Michele Marrone) ci sia stata (per poche ore) una “Piazza Gaetano Bresci“.
(Fernando Pepe)

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