Vado spesso al cimitero, è un luogo che racconta storie che mi piace immaginare e ricostruire. Qualche tempo fa vi incontrai la mia vecchia amica Maria, madre di Angela Moccia, che mi portò in una cappella dove depose un lumino davanti alla tomba del “miricano”, (l’americano) uno straniero brasiliano, morto a Napoli e, chissà come, seppellito a Sala Consilina.
Ciao la storia di quel ragazzo posso raccontarvela io perché l’ho vissuta da vicino: si chiamava Carlos Drapaschi ed è stato il marito di una ragazza che io segretamente volevo bene poi trasferitasi in Brasile dove era nata. Anche io di tanto in tanto faccio visita a quella tomba per far sì che qualcuno si ricordi di lui.
(Giuseppe Petrosino)
Senza volerlo si è parlato di qualcuno che sembrava straniero e senza storia invece una storia ce l’aveva e Pas è stata capace di riportarla al presente con l’aiuto di Maria Aramini Moccia.
(Fernando Pepe)
Tocchi il cuore di tutti con le tue bellissime parole! Mi sento arricchito quando leggo le tue storie, mia fantastica cugina!
(Marcy Lee Ragucci)
Nulla succede a caso nella vita… le tue parole hanno raggiunto l’anima di Carlos. Bellissime e toccanti.
(Pompeo Mangieri)
Lo ricordiamo con affetto
Abbiamo avuto il piacere di conoscerlo io e mia moglie. Saluti a Rossana
Quando andiamo al cimitero portiamo sempre un fiore a Carlos.
(Salvatore Perna)
Ci hai fatto conoscere una bella storia, attraverso il sorriso di questo ragazzo che non c’è più… Spero di trovarlo, voglio vederlo da vicino. Anche io faccio i miei giri e spesso mi soffermo sulla tomba della povera Olimpia Volpe… Una giovane donna, morta negli anni ’20 del secolo scorso se la memoria non mi inganna.
(Filomena Di Maio)
Pas, questa storia ha toccato il cuore. La meraviglia del caso? Non so darmi una risposta. La tua dolcezza nella descrizione è travolgente. Il ricordo della moglie è di un ragazzo solare.
(Maria Petrazzuolo)
Carlos , io l’ho conosciuto. Un bellissimo ragazzo andato via a soli trent’anni, un medico adorato dai suoi pazienti. Un abbraccio a te cara Rossana.
(Carmen Pericolo)
Grazie Pas, per aver raccolto e condiviso la storia di Carlos che mia madre ti ha portato a conoscenza… non è più uno sconosciuto e, adesso, io so che quei versi, letti sempre con piacere, sono stati il canto della sua vita… breve, intensa e piena d’amore! Un abbraccio di cuore a Rossana Masino
(Angela Moccia)
Noi abbiamo anche i resti mortali dell’onorevole Mezzacapo Giuseppe!
(Michele Langone)


















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